Il Dr Fernando Varbella, membro del consiglio direttivo del Gise, parla dell'evoluzione della cardiologia interventistica italiana, soprattutto per quel che riguarda il settore coronarico. Oggi la tendenza è quella di garantire al paziente la minore invasività possibile, grazie ad interventi per via percutanea, dispositivi di ultima generazione e terapie farmacologiche innovative e mirate. Gli sviluppi riguardano anche la trasmissione a distanza di informazioni, purtroppo non ancora funzionante sull'intero territorio nazionale. Infine, una nuova frontiera è quella del trattamento di coronarie occluse da molto tempo, che oggi può avvalersi di tecniche particolari ed operatori esperti.
Il Dr Fernando Varbella, membro del consiglio direttivo del Gise, parla dell'evoluzione della cardiologia interventistica italiana, soprattutto per quel che riguarda il settore coronarico. Oggi la tendenza è quella di garantire al paziente la minore invasività possibile, grazie ad interventi per via percutanea, dispositivi di ultima generazione e terapie farmacologiche innovative e mirate. Gli sviluppi riguardano anche la trasmissione a distanza di informazioni, purtroppo non ancora funzionante sull'intero territorio nazionale. Infine, una nuova frontiera è quella del trattamento di coronarie occluse da molto tempo, che oggi può avvalersi di tecniche particolari ed operatori esperti.
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