In Italia sono affette da qualche forma di demenza circa un milione e duecentomila persone sopra i 65 anni. A queste vanno aggiunte le demenze pre-senili, che colpiscono fra i 30 e i 65 anni e sono tutt’altro che rare. Purtroppo non esistono farmaci per arrestare questa epidemia. Ciò che sarebbe necessario è un piano-demenza, che nel nostro Paese non esiste ancora.
In Italia sono affette da qualche forma di demenza circa un milione e duecentomila persone sopra i 65 anni. A queste vanno aggiunte le demenze pre-senili, che colpiscono fra i 30 e i 65 anni e sono tutt’altro che rare. Purtroppo non esistono farmaci per arrestare questa epidemia. Ciò che sarebbe necessario è un piano-demenza, che nel nostro Paese non esiste ancora.
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Demenze: un milione e mezzo di pazienti "sconosciuti" al SSN
Q & A - Parte 2^. Decadimento cognitivo: quale prevenzione
Demenze e Malattia di Alzheimer
Q & A - Parte 3^. Metodiche di contrasto delle demenze e del decadimento cognitivo
Plasticità neuronale: una risorsa per il recupero del danno cerebrale
Cellule staminali nelle demenze: stato dell'arte e prospettive
L'azione delle droghe sull'attività cerebrale
Q & A - Parte 4^. Rallentamento cognitivo o inizio della malattia neurodegenerativa?
Disturbi cognitivi nel Parkinson e nei parkinsonismi
Accumulo di "riserva cognitiva": quali vantaggi
Traumi cranici, alcol e droghe: effetti sul Sistema Nervoso